Uva Ursina
Nome: Arctostaphylos uva ursi.
Habitat: E' tipica delle zone montagnose dell'emisfero nord, dove preferisce posizioni parzialmente.
Parte utilizzata: Le foglie.
Principi attivi e titolazione: Dalle foglie si ricava l'estratto secco nebulizzato e titolato in arbutina minimo 10%, secondo la Farmacopea francese. Attenzione : scegliete prodotti con una buona titolazione, prodotti poco concentrati ci costringerebbero a consumare mezza confezione anziché poche capsule, per ottenere gli stessi effetti.
Utilizzo: Questa pianta viene usata come disinfettante delle vie urinarie. La
sostanza più importante per questa azione è l'idrochinone, dotato di spiccata azione antibatterica,
che subisce nel fegato alcune trasformazioni e poi viene eliminato per via renale. L'azione
disinfettante urinaria dell'idrochinone richiede, per manifestarsi appieno, un pH alcalino delle
urine e una concentrazione sufficiente di principio attivo. Il miglior alcalinizzante urinario da
usare assieme a questa pianta sembra essere il bicarbonato di sodio. Alcuni studi clinici
controllati hanno confermato l'azione antisettica urinaria su pazienti affetti da cistiti
batteriche, che prendevano per bocca l'estratto di uva ursina per 2 settimane. Al termine delle
sperimentazioni si è notato che circa il 50% degli esami batteriologici sulle urine erano diventati
negativi nei gruppi trattati con l'estratto, mentre in quelli che ricevevano il placebo solo il 5%
degli esami batteriologici
era negativo.
Somministrazione giornaliera: dose giornaliera di 800-1000mg, suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti. Ingerire le capsule con acqua nella quale sia stato preventivamente sciolto 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio.
Avvertenze: Non usare per più di 10-12 giorni consecutivi.
Controindicazioni: Non usare in gravidanza e durante l’allattamento. Non ha importanti effetti collaterali.
Interazioni: Nessuna segnalata.