Ortosifon
Nome: Ortosiphon stamineus.
Habitat: Originario di un'ampia zona che va dall'India, al Pakistan fino al Sud-Est asiatico, in particolare in Indonesia.
Parte utilizzata: Le foglie e le sommità.
Principi attivi e titolazione: Dalle sue foglie si ottiene l’estratto secco nebulizzato: la Farmacopea italiana non ne contempla la titolazione anche perché non si conosce al momento quale sia la sostanza responsabile dell’attività.
Utilizzo: È particolarmente indicato in soggetti con ritenzione idrica. Infatti
favorisce l’eliminazione dei liquidi corporei in eccesso da parte del rene, ed è perciò indicato
nella ritenzione idrica anche premestruale, come coadiuvante nelle diete e nella cellulite. La sua
azione diuretica a livello renale è accompagnata da quella depurativa, con aumento dell’e
liminazione dell’acido urico e delle scorie metaboliche azotate.
Somministrazione giornaliera: la dose è di 600-900 mg al giorno lontano dai pasti,
suddivisi in 2-3 somministrazioni. Evitare l’assunzione nelle ore serali.
Avvertenze: Evitare l’assunzione contemporanea di salvia.
Controindicazioni: Nessuna importante
Interazioni: Può potenziare gli effetti dei diuretici.