Mirtillo Nero
Nome: Vaccinium myrtillus.
Habitat: Abbondante nel sottobosco con terreno siliceo e quindi acido in mezza montagna, in tutto l'emisfero settentrionale.
Parte utilizzata: Le foglie e le bacche raccolte in estate.
Principi attivi e titolazione: Cresce su arbusti dalle foglie coriacee, ovali e appuntite, nei sottoboschi delle montagne d'Europa, Asia e America del Nord e dai suoi frutti, simili a bacche blu, si ricava l'estratto secco nebulizzato e titolato in antocianosidi totali espressi come antocianidine minimo 23,6% e massimo 26,2%, secondo la Farmacopea italiana.
Utilizzo: L'azione principale del Mirtillo si esplica in caso di fragilità capillare agli occhi e/o di insufficienza venosa: gli antociani presenti sono, infatti, in grado di favorire la rigenerazione della rodopsina che favorisce la visione notturna, e di migliorare dunque l'adattamento all'oscurità e la qualità della visione quando la luce è crepuscolare. Inoltre questa pianta aiuta a combattere la fragilità e l'iperpermeabilità vasale svolgendo un'attività capillaroprotettiva e avendo attività protettiva contro i danni provocati dai radicali liberi.
Somministrazione giornaliera: 60-120 mg di estratto secco titolato lontano dai pasti per 2 o 3 mesi con intervalli di 20 giorni.
Avvertenze: Nessuna importante.
Controindicazioni: Nessuna importante.
Interazioni: Non segnalate.