Malva
Nome: Malva officinalis.
Habitat: E' originaria dell'Europa e dell'Asia. Si è acclimata in America e Australia; cresce negli incolti, nelle siepi e lungo i muri di cinta dei cortili. Le foglie si raccolgono in primavera; i fiori alla fioritura, in estate.
Parte utilizzata: I fiori, le foglie e le radici.
Principi attivi e titolazione: Dalle sue foglie si ricava l'estratto secco nebulizzato e titolato in mucillagini totali minimo 10%, secondo la Farmacopea francese.
Utilizzo: Grazie alle mucillagini di cui è ricca, la Malva è efficace nella cura delle malattie infiammatorie delle prime vie aeree ed anche nel favorire l'espettorazione e nel calmare la tosse. In particolare è capace di fluidificare il catarro bronchiale, favorendone in tal modo l’espettorazione. Ma è anche utilizzata come regolatore della funzione intestinale per la sua azione lassativa, causata dalla capacità delle mucillagini di rigonfiare nell’intestino stimolandone così la contrazione e quindi favorendone lo svuotamento.
Somministrazione giornaliera: 700-1000 mg, suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.
Avvertenze: Nessuna importante
Controindicazioni: Nessuna degna di nota.
Interazioni: Nessuna segnalata.
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