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Liquirizia


Nome: Glycyrrhiza glabra.

Habitat: Bacino del Mediterraneo, Medio oriente, Cina, Australia.

Parte utilizzata: I rizomi, le radici e il succo.

Principi attivi e titolazione: E' una pianta cespugliosa perenne che cresce lungo le coste adriatiche fino a gran parte dell'Asia centro meridionale e dalla sua radice si ricava l'estratto secco nebulizzato e titolato in acido glicirrizico minimo 4%, secondo la Farmacopea italiana. Attenzione alla titolazione: infatti, gli effetti benefici qui descritti, sono stati dimostrati solo su prodotti a base di Liquirizia titolati in modo adeguato.

Utilizzo: È decisamente utile come protettivo dello stomaco in soggetti che soffrono di gastrite. La sua attività antigastritica e antiulcerosa è dovuta sia ad un aumento della secrezione del muco gastrico da parte delle cellule della parete dello stomaco sia ad un'attività diretta sulla mucosa infiammata e/o ulcerata, e determina un rapido miglioramento della sintomatologia del paziente. La Liquirizia data assieme all'aspirina dimezza l'incidenza dell'ulcera gastrica indotta da questo farmaco nel ratto, e inoltre tende a ridurre la produzione di gastrina e quindi di acido cloridrico da parte della mucosa dello stomaco.

Azione anti-infiammatoria: molto valida è poi l'azione anti-infiammatoria, legata al potenziamento indiretto dell'attività degli ormoni steroidi prodotti dalle ghiandole surrenali. Infatti la liquirizia inibisce la trasformazione del cortisolo a cortisone da parte di un enzima chiamato 11 beta idrossisteroido deidrogenasi. Recentemente è stato identificato un altro meccanismo responsabile dell'azione anti-infiammatoria di questa pianta, e cioè la capacità della glicirrizina di inibire la produzione di radicali liberi, che sono una classe di potenti agenti proinfiammatori, da parte dei globuli bianchi.

Azione ipertensivizzante: la liquirizia può inoltre provocare aumento della pressione arteriosa con ritenzione di sodio, di cloro e di acqua, perdita di potassio, riduzione della diuresi. Ciò è dovuto all'inibizione degli enzimi che degradano gli ormoni che controllano la pressione, anche se è stata dimostrata anche una certa affinità per i recettori dell'aldosterone. Alcuni studi nell’uomo confermano che la liquirizia aumenta la pressione arteriosa, per cui anche dosi relativamente basse dell’estratto di questa pianta possono avere un effetto ipertensivizzante. E' interessante notare che gli effetti della Liquirizia sulla pressione sono ulteriormente amplificati dai contraccettivi orali.

Somministrazione giornaliera: Quantità giornaliera: 500-700 mg di estratto secco al giorno, corrispondenti a 20-30 mg di principio attivo.

Avvertenze: Nessuna importante.

Controindicazioni: Controindicata nei soggetti ipertesi perché aumenta la ritenzione di acqua e sodio e la perdita di potassio. Sconsigliato in gravidanza, allattamento e nei bambini sotto i 12 anni.

Interazioni: Può potenziare l’effetto di alcuni farmaci (anticoagulanti, salicilati, digitatici e acido desossicolico). Può ridurre l’effetto dei principali farmaci usati per abbassare la pressione arteriosa. I contraccettivi orali ne aumentano l’azione sulla pressione arteriosa.

Curiosità:  Nota già agli antichi medici cinesi, citata da Ippocrate come rimedio per la tosse e trovata in bastoncini nel corredo funebre di Tutankamon la Liquirizia prende nome da due termini greci, “glykys” che significa dolce e “rhiza” che vuol dire radice

   

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Prodotti a base di Liquirizia 

Lenitos sciroppo senza alcool

Lenitos senza zucchero
    

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