Glucomannano
Nome: Amorphophallus konjac
Habitat: Originario dell'Asia orientale, è estesamente coltivato in Giappone.
Parte utilizzata: Il tubero.
Principi attivi e titolazione: Dal tubero si ottiene la polvere micronizzata con un indice di gonfiamento di almeno 80. Prodotti non titolati, o titolati in misura insufficiente non danno garanzie di efficacia.
Utilizzo:
Azione saziante: è particolarmente utile in soggetti in sovrappeso. Può essere utile
anche come lassativo. Infatti è' dotato di una notevolissima capacità di assorbire i liquidi,
in presenza dei quali è in grado di aumentare il proprio volume fino a circa 80 volte rispetto a
quello a secco. Questo rigonfiamento è massimo in ambiente acido, e pertanto è assai utile per la
sua azione saziante di tipo meccanico a livello dello stomaco, dove predomina un ambiente
fortemente acido. Questo aumento di volume inizia circa 15 minuti dopo l'ingestione delle capsule,
e raggiunge il massimo valore dopo circa 60 minuti. Questa pianta rimane nello stomaco per circa
due ore, dopodichè passa nell'intestino tenue, dove non viene assorbito e non causa quindi nessun
effetto sistemico.
Azione lassativa: la massa mucillaginosa formata dal glucomannano arriva infine al grosso
intestino. A questo livello esercita azione lassativa di tipo meccanico-osmotico, massaggiando le
pareti dell'intestino e stimolando in tal modo l’evacuazione.
Somministrazione giornaliera: Almeno 2-3 grammi di polvere al giorno da prendere 1 ora prima dei due pasti principali con molta acqua.
Avvertenze: Prendere il glucomannano con molta acqua.
Controindicazioni: Evitare l’assunzione se si soffre di ulcera peptica o di ernia iatale.
Interazioni: Assumere lontano da farmaci, perché potrebbe ridurne l’assorbimento e quindi diminuirne l’effetto.