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Fieno Greco


Nome: Trigonella foenum graecum.

Habitat: Originario del Medio Oriente e dell'Africa settentrionale, è attualmente coltivato in molti paesi a clima temperato-caldo.

Parte utilizzata: Le foglie ed i semi.

Principi attivi: Saponosidi come ad es. la trigonellina.

Utilizzo: Ha una riconosciuta azione ricostituente. Infatti le sostanze contenute in questa pianta (sali minerali, oli vegetali, fosfati organici, grassi, proteine) stimolano il nucleo della fame situato alla base del cervello aumentando così l'appetito. Inoltre sollecitano la sintesi proteica nei tessuti periferici, in particolare nei muscoli, favorendo il loro sviluppo. Il Fieno greco stimola anche il midollo osseo a produrre globuli rossi e contiene buone quantità di ferro: è dunque particolarmente indicato per i soggetti anemici, molto deperiti o in convalescenza che necessitano di un ricostituente.

Somministrazione giornaliera: Quantità giornaliera: 70-100 gocce di estratto fluido 2 volte al giorno prima dei pasti per almeno 30 giorni.

Avvertenze: A dosi eccessive può causare agitazione, irritabilità, insonnia ed euforia. Evitare l’assunzione nelle ore serali.

Controindicazioni: Nessuna conosciuta.
 
Interazioni: Non segnalate.

Curiosità: Già nell'XI secolo, il medico arabo Avicenna, prescriveva il fieno greco come rimedio per il diabete, un uso che si è tramandato fino ai nostri giorni. Come spezia, dal sapore forte e piccante, è un ingrediente fondamentale nelle polveri di curry.