Zoom
- 1 2 3 + Font size

Clicca per ingrandire

Strumenti
Ricerca
.
Servizi

Eleteurococco


Nome: Eleutherococcus senticosus.

Habitat: Originaria della Siberia, della Cina del nord e della Mongolia.
Parte utilizzata: Radice.

Principi attivi e titolazione: Dalla radice dell’Eleuterococco si ricava l’e stratto secco nebulizzato e titolato in eleuteroside minimo 0,5%, secondo la Farmcopea francese.

Utilizzo: E' particolarmente indicato come tonico psico-fisico. Questa pianta provoca un aumento di dimensioni e di peso delle ghiandole surrenali, il che testimonia un'aumentata produzione di ormoni surrenalici. La somministrazione di estratto di eleuterococco per due mesi all'anno riduceva del 30% le giornate di lavoro perse per malattia in un gruppo di 1200 operai specializzati. Uno studio condotto su atleti in Giappone ha dimostrato un aumento dell'intensità dello sforzo massimale del 23%, un incremento della resistenza allo sforzo massimale del 16,3% e un aumento del consumo di ossigeno del 12%. L'aumento della forza fisica e della resistenza allo sforzo dipende in parte dall'aumento della forza contrattile del cuore e del consumo tessutale di ossigeno.

Somministrazione giornaliera: 600-900 mg di estratto secco al giorno (corrispondenti a 3-4,5 mg di eleuteroside) in due somministrazioni nella prima parte della giornata (mattino e primo pomeriggio) sino a miglioramento dei sintomi, per non più di 3 mesi.

Avvertenze: A dosi eccessive può causare agitazione, irritabilità, insonnia ed euforia. Evitare l’assunzione nelle ore serali.

Controindicazioni: Non usare in gravidanza, durante l’allattamento e nel bambino di età inferiore ai 3-4 anni.

Interazioni: Non segnalate.

Curiosità: Nonostante sia conosciuto anche con il nome di Ginseng Siberiano,  l'Eleteurococco non è da confondere con il Ginseng vero è proprio (Panax ginseng), con cui ha in comune l'appartenenza alla famiglia delle Araliacee.