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Echinacea


Nome: Echinacea angustifolia o purpurea.

Habitat: Nord America e Messico. Attualmente coltivata in molti paesi temperati del globo.

Parte utilizzata: Tutta la parte aerea e le radici.

Principi attivi e titolazione: Dalla radice si ricava l’estratto secco nebulizzato e titolato in echinacoside minimo 0,6%, secondo la Farmacopea francese, ma attenzione: il titolo del prodotto deve essere davvero conforme a questi standard! Infatti, utilizzando un prodotto sottotitolato, si corre il rischio di doverne assumere tantissime compresse o capsule, per raggiungere la quantità di principio attivo necessario all’attività.

Utilizzo: L’Echinacea ha proprietà immunostimolanti (per la prevenzione della sindrome influenzale e delle malattie da raffreddamento). In particolare l’azione immunostimolante si manifesta con un aumento dell’attività fagocitaria delle cellule immunocompetenti, i macrofagi e i globuli bianchi, e il conseguente aumento della resistenza dell’organismo all’aggressione degli agenti patogeni.
Sono stati fatti numerosi studi clinici controllati su pazienti affetti da sindrome influenzale o da faringotonsilliti, che hanno dimostrato che l'estratto di Echinacea è in grado di ridurre significativamente sia i sintomi sia la durata della malattia alla dose di 900 mg. di estratto al giorno somministrato per bocca. Altri studi hanno confermato l'efficacia di questa pianta nel promuovere la fagocitosi da parte dei globuli bianchi, cioè la loro capacità di inglobare e distruggere germi, virus, funghi e altri corpi estranei, e l'aumento del numero di queste cellule nel sangue.

Somministrazione giornaliera: 400-500 mg di estratto secco corrispondenti a 16 -20 mg di echinacoside per almeno 15 giorni. Se si utilizza a scopo preventivo si consiglia un primo ciclo di 30 giorni tra la fine di settembre e i primi di ottobre, seguito da un intervallo di 15 giorni e da altri due periodi di cura sempre interrotti l’un l’altro da sospensioni di 2 settimane. Come rimedio fitoterapico di prevenzione l’Echinacea è fortemente sinergica con la Propoli.

Avvertenze: Va usata con una certa cautela in persone allergiche.

Controindicazioni: Non va utilizzata nei soggetti con patologie autoimmuni che prendono farmaci immunosoppressori, come la ciclosporina e i corticosteroidi.

Interazioni: Nessuna segnalata.

Curiosità: E’ l’America del nord la terra d’origine di questa pianta che gli indiani usano da sempre per guarire le ferite. Il suo nome deriva dal greco echinos che significa “ riccio” e ciò richiama la forma dei fiori posti al centro che sono protetti ciascuno da una brattea rigida acuminata.

  

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Prodotti a base di Echinacea

Echinacea 
Estratto Secco
 

Neopreven


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