Carciofo
Nome: Cynara scolymus.
Habitat: E’ originario del Medio Oriente e coltivato attualmente in molti Paesi a
clima temperato-caldo.
Parte utilizzata: Le foglie basali, intere o ridotte in frammenti.
Principi attivi e titolazione: Dalle sue foglie si ricava l’estratto secco
nebulizzato e titolato in acido caffeilchinico minimo 13% e massimo 18%, secondo la Farmacopea
italiana.
Utilizzo: E’ soprattutto indicato in soggetti con difficile digestione dei grassi.
E’ una pianta consigliata per curare la maldigestione conseguente a pasti troppo abbondanti e
ricchi di grassi. Incrementa la produzione di bile nell’intestino, ne facilita il passaggio,
stimola le funzioni digestive e aumenta il tono della muscolatura liscia dell’apparato
digerente.
Somministrazione giornaliera: Estratto secco titolato in acido caffeilchinico
minimo 13% massimo 18%.Quantità giornaliera: 600-900 mg al giorno di estratto secco in 3
somministrazioni da assumere mezz’ora prima dei pasti.
Avvertenze: Può provocare coliche biliari nei soggetti affetti da numerosi,
piccoli calcoli alla cistifellea.
Controindicazioni: Non segnalate.
Interazioni: Non segnalate.