Aglio
Nome: Allium sativum.
Habitat: Diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, è attualmente coltivato anche in Cina.
Parte utilizzata: Il bulbo
Principi attivi e titolazione: Dal bulbo si ricava l'estratto secco nebulizzato e titolato in allina minimo 1% (Farmacopea francese). Ma attenzione: solo la titolazione espressa in allina, come nella letteratura internazionale, garantisce l’efficacia del prodotto. In commercio esistono prodotti titolati in modo diverso, per i quali non è ovviamente possibile fare paragoni sulla qualità.
Utilizzo: Utile in soggetti con colesterolo alto. Utilizzato spesso come
coadiuvante delle terapie farmacologiche in caso di ipercolesterolemia. In particolare la sua
attività ipolipemizzante sembra sia dovuta all'inibizione della sintesi del colesterolo: in questo
caso l'Aglio riduce il colesterolo LDL (cosiddetto cattivo) e i trigliceridi mentre il valore del
colesterolo HDL, cosiddetto "buono" perché non si deposita sulle pareti dei vasi arteriosi, rimane
invariato.
Se il colesterolo non supera i 200 mg./dl. non si nota alcun effetto, mentre se i livelli di
colesterolo nel sangue eccedono i 250 mg./dl. si notano riduzioni significative.
L’azione di prevenzione della malattia aterosclerotica è dovuta all'inibizione
dell'aggregazione piastrinica, e quella antiossidante e antitrombotica all’inibizione degli effetti
nocivi dei radicali liberi. Infatti l’estratto secco titolato di Aglio aumenta l’elasticità delle
arterie e riduce la deposizione in esse del materiale lipidico primo responsabile delle cosiddette
placche aterosclerotiche.
Somministrazione giornaliera: La terapia raccomandata prevede un dosaggio giornaliero di 300 mg di estratto secco titolato in alliina al 3%, suddiviso in tre somministrazioni al giorno, per un periodo di cura che dev'essere di almeno un mese e può essere prolungato fino a 6 mesi, sempre sotto il controllo del medico o del farmacista. In caso di ripetizione della cura si consigliano interruzioni tra un ciclo e l'altro di 30 giorni.
Avvertenze: Non va somministrato nei soggetti con ulcera gastrica e duodenale. Si consiglia di prenderlo a stomaco pieno. Può dare disturbi gastrointestinali e reazioni allergiche.
Controindicazioni: Non usare in gravidanza, durante l’allattamento e nel bambino di età inferiore ai 10 anni. Non va utilizzato nei soggetti emofilici.
Interazioni: Può potenziare l'azione dei farmaci antiaggreganti piastrinici, degli anticoagulanti e dei farmaci ipotensivi, specialmente quelli ad azione vasodilatatoria.