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Perdita di concentrazione


perdita_concentrazione2Oggi giorno, la nostra efficienza psico-fisica viene sottoposta sempre a nuove sfide. Questo sforzo di concentrazione e di attenzione rischia però di “spingere al limite” il nostro corpo e la nostra mente.

Lo stile di vita frenetico,  eccessivi carichi di lavoro, stati di convalescenza o anche semplicemente il cambio di stagione, possono essere le cause di una difficoltà a ricordare e a concentrarsi.

Spesso i giovani, soprattutto gli studenti, sono esposti a pressioni costanti, essendo necessario sbrigare continuamente numerosi compiti nel minor tempo possibile. Ma anche nei soggetti meno giovani o anziani lo stress può condurre ad un temporaneo indebolimento delle capacità cognitive e di concentrazione. Gli anni passano e accanto ad una maggiore saggezza ed esperienza si presentano alcuni disturbi legati all’invecchiamento cerebrale.

Le conseguenze

A livello biologico, questa continuo sforzo delle proprie capacità cognitive può comportare alcuni malesseri quali  irritabilità, mal di testa, dolori addominali, mal di schiena, insonnia, inappetenza, e vulnerabilità verso i disturbi di stagione.

Accorgimenti utili

Uno stile di vita sano consente di migliorare nettamente le proprie capacità di concentrazione. Per una attenzione  sempre attiva ed efficiente è necessario astenersi il più possibile dal fumare e riposare adeguatamente durante la notte. Anche un’attività sportiva moderata e un’a limentazione diversificata contribuiscono a migliorare le proprie performance ed ottenere buoni risultati.

I consigli della Natura

Nei periodi particolarmente “stressanti” e “difficili”, le prestazioni mentali possono essere migliorate ricorrendo all’utilizzo di Ginkgo biloba e Ginseng.
Il Ginkgo biloba è l'albero più antico della terra (la specie esiste da 250 milioni di anni). Le proprietà fitoterapiche del Ginkgo sono note da millenni, ma nel mondo occidentale hanno conosciuto un momento di grande popolarità solamente negli ultimi anni, grazie alle molteplici virtù degli estratti standardizzati.
Il Ginkgo Biloba è la pianta amica della memoria: si rivela infatti, utile per combattere le difficoltà a ricordare e a concentrarsi, soprattutto nei soggetti meno giovani che presentano processi di invecchiamento cerebrale e calo della memoria. Infatti i principi attivi di cui la pianta è ricca svolgono un'importante azione antagonista dei radicali liberi, attualmente considerati una delle maggiori insidie dello stato di buona salute. Se prodotte in eccesso, a causa di inquinamento e stile di vita scorretto, queste piccole molecole accelerano i processi di invecchiamento ed il normale deterioramento del corpo che li accompagna.

Il Ginseng è una pianta perenne alta sino a 150 cm originaria dell’Estremo oriente, considerata storicamente rimedio per tutti i mali. Per circa 2000 anni le radici di Ginseng hanno mantenuto un posto d’onore nella medicina cinese; sono state combattute guerre per il possesso delle foreste dove cresceva e i bracconieri sfidavano spesso la morte per raccoglierlo. Il Ginseng,  infatti, possiede attività tonico-adattogene, che stimolano le funzioni cognitive (attenzione, memoria ecc.) e le performance fisiche quando l’organismo risulta sotto stress o dopo un’intensa attività fisica. È indicato inoltre nei casi di stanchezza, debolezza generale e nervosa, nella convalescenza nonché nei disturbi legati all’invecchiamento. Per tutti questi motivi, risulta quindi ideale per i giovani e gli studenti, quando devono affrontare delle prove importanti, come possono essere gli esami universitari e le attività sportive anche agonistiche.



La salute con le piante
- Ginkgo Biloba
- Ginseng