Corretta Igiene Orale
La
bocca è una parte molto importante del corpo, e non solo per una aspetto estetico.
Attraverso la bocca parliamo, comunichiamo con gli altri ma soprattutto ci nutriamo. Una dentatura
in buone condizioni è importante per una buona masticazione, a sua volta importante per una buona
digestione. I denti non curati possono inoltre essere la porta d´ingresso di infezioni pericolose
per l´organismo. Per tutte queste ragioni la cura dell’
igiene orale è un atto non solo di igiene personale ma di salvaguardia della
propria salute. Per igiene orale si intende la
pulizia del cavo orale con tutte le opportune strategie per ottenerla, siano esse
svolte a casa sia da uno specialista .
I disturbi
La prima manifestazione di una scarsa igiene orale è la
carie, una lesione dovuta alla dissoluzione dei sali minerali che compongono lo
smalto, il durissimo tessuto che ricopre il dente.
La responsabilità di questo danno va attribuita alla cosiddetta placca batterica, una
sostanza gelatinosa, composta da residui alimentari, frammenti di cellule e soprattutto batteri che
si depositano sui genti nel corso della giornata.
Di solito la
placca batterica si deposita nelle zone meno raggiungibili ed i batteri, con la
loro azione, provocano la fermentazione dei residui di cibo e li trasformano in sostanze di natura
acida fortemente erosive che, a poco a poco, provocano la demineralizzazione del dente. Una volta
avviati i processi di distruzione, non c´è nulla che possa riparare i tessuti e riportarli allo
stato di salute iniziale. Inoltre, alcuni Sali minerali presenti nella saliva induriscono questa
placca dando luogo alla formazione del tartaro, una struttura solida, che non viene più rimossa dal
semplice spazzolamento ma può essere asportata solo con l´intervento del dentista.
Accorgimenti utili
Per una
bocca sana, un sorriso splendente e un alito sempre fresco occorre conoscere i
principi che regolano l´igiene orale e applicarli con perseveranza.
1.
Spazzolare i denti per almeno 2 minuti dopo ogni pasto avendo cura di passare lo
spazzolino sui denti superiori e posteriori allo stesso modo. E’ il tempo ideale per eliminare
completamente la placca batterica da denti e gengive.
2. Utilizzare uno spazzolino con
setole arrotondate perchè hanno una azione di sfregamento ottimale.
3. Utilizzare uno spazzolino con setole di
durezza media (tranne quando il proprio dentista da un consiglio differente) e
cambiare lo spazzolino quando le setole hanno cambiato la loro forma iniziale.
4. Effettuare lo spazzolamento dei denti inclinando lo spazzolino e muovendolo
verticalmente con
azione rotatoria dalla gengiva verso il dente.
5. Utilizzare preferibilemente un
dentifricio fluorato poiché il fluoro esercita un azione protettiva, antisettica e
remineralizzante sullo smalto dentale.
6. Dopo aver spazzolato i denti passare il
filo interdentale e quindi utilizzare un
collutorio preferibilmente senza alcool che svolga un effetto
antinfiammatorio e antibatterico a livello del cavo orale oltre che un’azione antiplacca e
che prevenga la carie. Il colluttorio è utile per dare un intenso e prolungato senso di
freschezza e per prevenire l’alitosi
La salute con le piante
-
Propoli