Problemi in gravidanza
In gravidanza molte donne accusano
disturbi circolatori agli arti inferiori quali caviglie gonfie, sensazione di pesantezza
fino alla comparsa di vere e proprie varici nei soggetti predisposti (donne che hanno una
familiarità del problema). Tali sintomi sono dovuti ad una insufficienza venosa più o meno
lieve a livello degli arti inferiori.
L’insufficienza venosa può interessare anche il plesso emorroidario (nella zona perianale)
determinando così la comparsa delle emorroidi. Il disturbo emorroidario si acuisce in concomitanza
con periodi di stitichezza dovuti principalmente alla pressione del feto sull’addome e al
fisiologico rallentamento della peristalsi intestinale.
Accorgimenti utili
Nel periodo della gravidanza è bene assumere sostanze di origine naturale studiate per
alleviare i disturbi legati ad una cattiva circolazione, purché siano assolutamente sicuri sia per
la donna che per il feto.
E' consigliata l'assunzioni di prodotti a base di:
- Pilosella, nota per la sua naturale azione diuretica, facilita la depurazione
dell'organismo e riduce la ritenzione idrica che concorre alla formazione dell'edema e del gonfiore
a gambe e caviglie.
- Centella asiatica, utile per migliorare la circolazione venosa, rende toniche le pareti dei
vasi sanguigni diminuendo la stasi venosa e favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore.
Consigliata s in formulazioni topiche.
Qualche consiglio in più per le gambe
E’ bene che la donna:
- eviti di stare a lungo in piedi o di stare troppo seduta
- cammini almeno un'ora al giorno
- utilizzi scarpe comode con mezzo tacco evitando gli stivali stretti al polpaccio
- riduca l’apporto di sale con l’alimentazione
I consigli della Natura
Oltre all’utilizzo di sostanze di origine naturale, da farsi solo per via topica, quali
lo
Zanthoxylium alatum e la
Liquirizia ad effetto lenitivo e l’Aesculus hippocastanum che migliora la
permeabilità capillare e riduce la sensazione di gonfiore, è possibile intervenire con la dieta:
- assumendo ogni giorno almeno 1,5 litri di acqua
- introducendo nella propria alimentazione cibi ricchi di fibre quali frutta, verdura e
crusca che assicurano regolarità intestinale.
Si ricorda che per il trattamento di questi malesseri è bene evitare le cure fai-da-te,
chiedendo sempre al proprio medico o farmacista di fiducia la cura più idonea e ricordandosi che
ciò che era “innocuo” prima, non è detto che lo sia anche adesso.
La salute con le piante
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Centella
asiatica
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Zanthoxylium
alatum
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Aesculus
hippocastanum