Benessere della Donna in Menopausa
Nel linguaggio comune il termine menopausa indica il periodo
di vita della donna successivo all'ultimo ciclo mestruale, in cui cessa naturalmente la capacità
riproduttiva. Sinonimo di menopausa è il termine climaterio, dal greco
klimakter (passaggio).
Mano a mano che l’età avanza, diminuisce la produzione degli ormoni tipici della donna e
quindi si verifica una maggior irregolarità dei cicli mestruali. Tali modifiche ormonali
possono determinare un numero variabile di segni e sintomi che sono considerati caratteristici del
climaterio.
I disturbi
Il disturbo della menopausa più comune sono le
vampate di calore.
Le vampate si manifestano con una sensazione di calore intenso che percorre tutto il corpo
con una durata che varia dai 30 secondi ai 2 minuti e termina solitamente con sudori freddi. Sono
localizzate di preferenza al volto, al collo, alla regione dello sterno e possono verificarsi più
volte durante il giorno e anche di notte, disturbando il sonno e provocando quindi insonnia.
A volte, insieme alle vampate, possono comparire delle palpitazioni, legate a un aumento temporaneo
della frequenza dei battiti cardiaci.
Le alterazioni ormonali possono causare disturbi
psicologici ed emotivi quali affaticamento, irritabilità, incapacità a
concentrarsi, depressione, perdita di memoria, cefalea, ansia e nervosismo. L'interruzione del
sonno, dovuta alle vampate ricorrenti, contribuisce ad aumentare l'affaticamento e l'irritabilità.
Sono comuni anche la nausea, la stipsi, la diarrea, il senso di freddo alle mani e ai piedi e
l'aumento del peso.
Sempre legati alla carenza ormonale ci sono poi vere e proprie patologie quali l’osteoporosi
e le malattie cardiovascolari (malattie del cuore e delle arterie).
Anche la pelle può subire cambiamenti: si assottiglia e perde elasticità; donne in
pre-menopausa e in menopausa spesso lamentano, infatti, secchezza e desquamazione della cute e sono
più soggette alle ferite.
I consigli della Natura
La
soia
, alimento principale della dieta delle popolazioni orientali, è uno dei cibi a più alta
concentrazione di isoflavoni, sostanze naturali in grado di “integrare” l’azione degli ormoni
femminili.
L’assunzione di
isoflavoni di soia nella dieta è utile per contrastare i disturbi della menopausa,
prevenire l’osteoporosi ed abbassare il colesterolo, principale fattore di rischio per i disturbi
cardiovascolari.
Gli
isoflavoni di soia possono essere associati ad altre sostanze quali:
- il
calcio, minerale fondamentale per aumentare la solidità delle ossa
- la
vitamina D3, sostanza essenziale per aumentare l’assorbimento intestinale di calcio e per
la sua “fissazione” a livello osseo
- l’i
nulina, una fibra naturale estratta dalla cicoria che, riequilibrando le condizioni della
flora intestinale, migliora l’assorbimento degli isoflavoni di soia.
La salute con le piante
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Soia
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Cicoria ed
Inulina