La Fitoterapia di Qualità
La fitoterapia, purché di qualità cioè fondata su criteri scientifici ufficiali, consente di affrontare molti problemi che si presentano a livello dell’organismo con approcci differenti.
Ma cosa si intende per fitoterapia di qualità?
Per la scelta di un prodotto di qualità elevata è necessario affidarsi al principio
delle
3Q cioè:
Qualità formulativa: in un prodotto naturale è importante controllare non solo la quantità del P.A. (per unità posologica) ma anche la qualità della materia prima utilizzata oltre che la titolazione e la standardizzazione.
Qualità dei controlli: un estratto naturale deve rispondere anche a rigorosi
standard qualitativi di purezza (contaminanti ammessi e non ammessi), di stabilità nel tempo, di
assenza di radioattività, di assenza di carica batterica, di pesticidi, metalli pesanti etc.
Qualità produttiva: i prodotti naturali devono essere prodotti da officine
autorizzate dal Ministero della Salute e rispettare gli standard delle procedure di autocontrollo
di corretta prassi igienica in ambito alimentare. La produzione nel rispetto delle norme di buona
fabbricazione (GMPlike) rappresenta un’ulteriore garanzia di qualità del prodotto finito. Di grande
importanza anche il rispetto di tutta una serie di criteri definiti come GAP (good agricoltural
practices), che garantiscono al prodotto raccolto la qualità necessaria per poterlo adoperare come
materia prima da cui estrarre una fitomedicina.
Non tutti i prodotti fitoterapici in commercio vantano questi requisiti di qualità.