Propoli
1. Che cosa è la propoli e quali sono le sue proprietà benefiche per l’organismo?
La propoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia delle
piante. Si tratta quindi di una sostanza di origine completamente naturale, di colore variabile
dalle tonalità del giallo, fino al rosso, al marrone e al nero e dall’o dore
fortemente aromatico.
La propoli è costituita essenzialmente da una miscela di composti di natura aromatica
presenti nelle piante, in particolare è la grande ricchezza di flavonoidi che assicura la funzione
più preziosa: quella antimicrobica. Si riscontrano inoltre numerose sostanze benefiche, L’u tilizzo
è indicato principalmente per combattere le infezioni dell'apparato respiratorio come raffreddore,
mal di gola, influenza, ma la sua peculiarità è l’ampia versatilità: dalla cura dell'igiene orale,
contro alito cattivo, gengiviti, infiammazioni della bocca in genere, alle cicatrizzazioni lente e
difficili; da dermatiti, screpolature, foruncoli, eczemi, a problemi ginecologici.
Oggi la propoli viene estratta con moderne tecniche che ne assicurano la purezza, rendendola
disponibile in farmacia in varie forme: soluzione idroalcolica, soluzione glicolica, capsule,
collutorio, sciroppi, spray orale e nasale, unguento, utilizzata da sola o associata ad altri
componenti che ne completano l'azione.
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2. E’ vero che la propoli può causare allergie?
Come tutti i prodotti naturali, anche la propoli può provocare, seppure molto raramente,
allergie che si manifestano generalmente con reazioni cutanee.
In questi rari casi è bene sospendere il trattamento con la propoli e rivolgersi al più
presto ad un medico.
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3. E’ vero che la propoli è un antibiotico naturale?
Sì la propoli è un antibiotico naturale e come tale è attiva contro contro virus, batteri,
funghi; la sua azione è naturale, non aggressiva, stimola il sistema immunitario, ed è di
grande utilità per prevenire i mali di stagione come influenza, raffreddore, o di affrontare
problemi come la cistite, la tonsillite ed altro. Quando si potenzia dall'interno il sistema
immunitario senza aggredirlo, il corpo è in grado naturalmente di attivare le proprie difese, e di
rafforzarsi ed essere in grado di difendersi meglio dalle aggressioni esterne. La propoli
appartiene alla tradizione erboristica millenaria e negli ultimi anni sono state fatte
ricerche scientifiche che ne hanno dimostrato validità e di efficacia nel trattamento dei
disturbi sopraelencati.
Gli antibiotici comuni di sintesi chimica tengono sotto controllo i batteri ma
contemporaneamente possono ridurre la naturale capacità di difesa del nostro organismo; gli
antibiotici naturali invece vantano un’azione antibatterica e contemporaneamente rinforzano le
difese immunitarie dell’individuo.
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4. La propoli può essere utilizzata dalle donne in gravidanza e dai bambini anche molto piccoli?
Secondo quanto disposto dal Ministero della Salute con nota del 4 luglio 2002, la propoli come
composto contenente bioflavonoidi deve riportare sull’etichetta dei prodotti che la contengono l’a
vvertenza "Non assumere durante la gravidanza". Per quanto riguarda invece il trattamento dei
bambini molto piccoli, è utile somministrare la propoli adeguando la dose al peso corporeo del
piccolo.
E’ opportuno quindi chiedere consiglio al proprio pediatra.
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5. Cosa si intende per titolo di sostanza attiva e quale è il titolo richiesto per la soluzione idroalcolica di propoli e per l’estratto secco?
La titolazione è un procedimento avanzato con il quale è possibile determinare con assoluta
precisione due parametri:
-la sostanza attiva più importante presente nel fitocomplesso
-la quantità di tale sostanza.
La letteratura internazionale richiede che la soluzione idroalcolica di propoli contenga
flavonoidi totali espressi come galangina in quantità minima di 30 mg/ml. Per l’estratto secco
invece si richiede la presenza di flavonoidi totali espressi come galangina in quantità minima pari
all’8%.
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