Zoom
- 1 2 3 + Font size

Clicca per ingrandire

Strumenti
Ricerca
.
Servizi

Circolazione venosa


1. Quali sono le principali cause e i principali sintomi di una cattiva circolazione venosa agli arti inferiori?

L’insufficienza venosa è caratterizzata da un rallentamento del flusso sanguigno, per cui il sangue tende a ristagnare nella parte inferiore delle gambe. A causa di tale rallentamento si verifica un ridotto l’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive alle pareti del vaso venoso con degenerazione della stessa.
Le cause di questo fastidioso disturbo possono essere così schematizzate: ereditarietà (una debolezza congenita della parete venosa), pillola anticoncezionale, stile di vita,  alcuni tipi di farmaci, soprattutto quelli che favoriscono lo sviluppo di radicali liberi, anomalie ortopediche (quando non si poggia correttamente il piede a terra, per esempio), fumo, alcool e stitichezza.
I principali sintomi dell’insufficienza venosa sono: sensazione di avere gambe stanche o pesanti, dolori o bruciori al polpaccio, gambe gonfie , crampi notturni e talvolta la comparsa di varici bluastre e capillari in evidenza.

Per visualizzare le Domande Frequenti: clicca qui.

2. Che cosa sono le Vene varicose?

Le vene varicose, dette anche varici, sono vene che hanno perso il loro normale tono, e che si presentano perciò permanentemente dilatate. Si formano quando il sangue rallenta la sua salita dalle gambe al cuore; il ristagno di sangue fa aumentare le dimensioni delle vene e tende a “sfiancarne” le pareti già indebolite. Si presentano come vene in evidenza sulla pelle delle gambe o delle cosce.
Al primo stadio sono come piccole righe bluastre, ma possono diventare gonfie ed in rilievo.

Per visualizzare le Domande Frequenti: clicca qui.

3. Quali sono i rimedi naturali che aiutano e prevengono i disturbi dovuti ad una cattiva circolazione?

I prodotti naturali più usati e di maggiore efficacia per contrastare questo disturbo sono la Centella Asiatica, il Rusco, l’Ippocastano, il Mirtillo nero, il Ginkgo. Queste piante agiscono alleviando i disturbi circolatori, migliorando l’elasticità e la permeabilità delle pareti dei vasi sanguigni.
Per prevenire la comparsa dei sintomi, dare sollievo ai sintomi e ridurre l’aggravarsi della malattia si possono utilizzare principi attivi naturali come i triterpeni estratti dalla Centella che agiscono in maniera specifica sulle pareti dei vasi (vene e capillari), stimolano la sintesi di collagene da parte dei fibroblasti, salvaguardando in tal modo la struttura e la tonicità della parete vasale e capillare. In tal modo le vene riacquistano più tono e più elasticità, favorendo il ritorno del sangue al cuore e riducendo la stasi venosa causa di gonfiore e pesantezza. Le gambe sono più leggere, meno gonfie e si attenua la sensazione di pesantezza e di dolore.

Per visualizzare le Domande Frequenti: clicca qui.

4. Quali sono i consigli pratici per contrastare l’insufficienza venosa?

Un primo approccio per contrastare l’insufficienza venosa è di tipo preventivo. Al manifestarsi dei primi sintomi è necessario infatti trovare il giusto equilibrio tra stili di vita e trattamenti. Per poter ridurre il fastidio e soprattutto per prevenirne la ricomparsa o il peggioramento è necessario adottare un adeguato stile di vita caratterizzato da poche e semplici regole e farsi aiutare dalla natura.
Attività fisica regolare, alimentazione sana ed il supporto di estratti naturali che favoriscono il rafforzamento delle pareti di vene e capillari. Questi ultimi, pur non arrivando ad eliminare completamente l’insufficienza venosa, possono posticipare l’i nsorgenza dei sintomi e ridurne l’intensità.
Tra gli sport sono ideali il nuoto, il jogging, il golf.
Sul fronte dell’alimentazione si dovrebbe aumentare l’assunzione di frutta e verdura, ricche di vitamine, sostanze antiossidanti ed oligoelementi e ridurre l’assunzione di cibi ricchi di grassi.
L’acqua va assunta in abbondanza, almeno un litro e mezzo al giorno, per garantire una buona idratazione dell’organismo mentre il sale va utilizzato con moderazione, per non aggravare i gonfiori.
Alcolici, caffeina e fumo andrebbero evitati, perché dannosi per le pareti di vene e capillari.

Per visualizzare le Domande Frequenti: clicca qui.

5. Cosa fare quando arriva il caldo?

La stagione calda provoca una dilatazione dei vasi venosi legata alle temperature elevate, e pertanto aumentano i disturbi tipici dell’insufficienza venosa. Quindi è importante non esporsi a lungo al calore del sole, non stare troppe ore in piedi fermi, e non indossare indumenti troppo attillati.
E’ utile camminare nell’acqua bassa all’altezza del ginocchio e fare una buona attività fisica specie nelle ore più fresche della giornata.
Ricordarsi inoltre di bere molti liquidi.

Per visualizzare le Domande Frequenti: clicca qui.